I Naniti sono stati creati in principio dalle Industries, micro macchine in sospensione acquosa programmabili per varie funzioni:
Riparare tessuti
Modificare il corpo
Distruggere oggetti
Altri utilizzi

Questa tecnologia è alla base delle Capsule di Lazzaro, in dotazione all'ospedale, per rigenerare ferite e risanare corpi che hanno subito gravi danni fin anche la morte, se presa in tempo, prima che i danni ai tessuti cerebrali siano permanenti. Sono utilizzati dalle industries dentro molti dei loro prodotti e programmati per disintegrarli in caso di manomissione, come sistema anti spionaggio industriale. Vengono forniti riprogrammati come punture o pillole, per la cura di ferite lievi e medie. Le applicazioni dei Naniti sono infinite ormai, essendo riprogrammabili in base all'occorrenza, per riprogrammarli occorre conoscere i codici d'accesso o tentare di hackerarli per comprendere a fondo la tecnologia con cui vengono creati. Produrli non è semplice, occorrono impianti appositi e queste nanomacchine non sono in grado di riprodursi da sole, non essendo a base biologica, ma tecnologica.

La produzione avviene in un'ala delle industries a cui accedono solo gli addetti specializzati e protetta dai sistemi della corp, tra cui una AI artificiale, a forma di felino gigante che fa la ronda costantemente in caccia di intrusi.

I Naniti sono una proprietà delle Industries, il cui segreto di fabbricazione viene difeso e i naniti in commercio negli oggetti, sono già programmati e impossibili da duplicare, avendo nel codice l'auto distruzione in caso di qualsivoglia manomissione, ma esistono alcune dose, di naniti puri, presso l'ospedale per le emergenze.