Regolamento

 

 

 

ULTIMATUM ALLA TERRA

GENNAIO 2204 - Ultimatum alla Terra

*Il Messaggio appare come un Glitch, disturbo, su vari Telegiornali, apparendo e sparendo, andando, GLOBALMENTE, a interferire coi programmi. Riproposto in varie lingue a seconda della nazione in cui compare. Non si riesce a comprendere la fonte di questa intrusione che si ripete giornalmente.

Ogni giorno il contatore si riduce di uno.

30... 29... 28... 27... 26...*

Una serie di eventi portano la terra all’ultimatum. Dapprima una strana caccia al tesoro per recuperare cinque Chip, poi attacchi a random, murales minacciosi e tutto con la stessa firma che appariva ridondante, un simbolo sconosciuto che era inciso o era firma di ogni stano avvenimento e un messaggio nascosto, nella caccia al tesoro, ovvero i Chip. Un periodo strano per il pianeta, costellato di incidenti che si riflettevano sulle varie città senza un effettivo senso logico, chi era il nemico? Cosa voleva? E infine il Glitch, l’avviso, il conto alla rovescia, l’inizio di un incubo. Alcuni coraggiosi avevano ben intuito il messaggio nascosto, la dichiarazione di guerra, di morte e sterminio, mettendo in avviso la città, ma non tutti cedettero loro anzi, molti li videro come folli, seppur il fatto che le Industries fossero le prime a dichiarare il pericolo, dava quel vago senso di paura, in fondo erano loro le proprietarie del bunker, del laboratorio storico che salvò parte della popolazione. Che ci fosse qualcosa di vero? Infine in Glitch e tutto sembrava condurre alla verità più terrificante, erano in pericolo.

Da li l’inizio del caos, i governi tradiscono i loro paesi e molti governanti si danno alla fuga, si nascondono per trovare riparo o rifugi sicuri, la popolazione viene lasciata a se stessa e l’ordine mondiale si spezza, gli stati, i continenti iniziano a mutare, nascono le prime Città Indipendenti, Mathram diventa indipendentista, si stacca dagli USA e forma uno stato libero, con un governatore pro tempore, Bloch, il comandante dei Defenders of The City, la ricostituita polizia e cerca di affrontare la crisi imminente. Le Industries riaprono il bunker, iniziando a sfollare chiunque potessero portare al sicuro, mentre chi aveva disponibilità economiche si trasferisce nelle piccole colonie o in residenze lontane dalla città. Il caso era ancora controllabile ma destinato a peggiorare. Era la fine degli USA e la nascita di città stato indipendentiste. Nel mentre missioni di recupero, portano alcuni a scoprire la perduta Area 51 e recuperare da li informazioni sugli alieni e la conferma, che esistono eccome se esistono e da secoli osservano il nostro mondo.

Il conto alla rovescia segnò lo scandire del tempo nel mese di gennaio, il Bunker era pieno, la gente non aveva più un posto, anche il museo offrì i sotterranei blindati per accogliere persone al sicuro, ma era una goccia nel mare, troppa gente e troppi pochi posti con il bunker pieno fino alla nascita dei soliti sciacalli, in possesso di piccoli bunker anti atomici degli anni 60 del millennio precedente, che vendevano i pochi posti liberi a cifre esorbitanti, o altre multinazionali che fecero uno vero business, insomma c’era sempre chi se ne approfittava e la gente, inferocita, urlava disperata, creando cortei di protesta per essere aiutata. La rabbia regnava sovrana assieme alla paura crescente. Finchè ecco che alla baraccopoli non successe l’impensabile, un ingresso che si apre nel terreno e persone che ne emergono, annunciando che provengono da una colonia sotterranea creata in vecchi tunnel delle rovine. CITTA’ DELLA TALPA, un posto dove chi ha rifiutato l’energia vive ancora di elettricità e idrocarburi, recuperati da vecchie centrali riattivate e un pozzo di estrazione, spazio, nuovo spazio sotterraneo sicuro dove nascondersi, con coraggio queste persone si mostrarono al mondo offrendo il loro aiuto, in cambio del rispetto per le loro vite e usi.

La fine di Gennaio si avvicinava e il 26 GENNAIO 2204, ecco che i Chip iniziano a distruggersi, uno alla volta iniziano a distruggersi, un vero e proprio conto alla rovescia che porta al PRIMO FEBBRAIO, quando attorno alla terra, compaiono navi su navi. Dieci ammiraglie con tutte le navi di supporto e caccia, un cordolo che assedia il pianeta, l’ultimatum era scaduto, la guerra stava per iniziare, il pianeta circondato.



1 FEBBRAIO 2204 - La Missione

"Sono atterrati, al tramonto una NAVETTA è atterrata, mentre altre, a decine medie e piccole, riempiono il cielo fluttuando minacciose sulla città, dalla navetta è uscita la delegazione aliena, un fitto gruppo di individui in pesanti armature tecnologiche, simili a ESOSCHELETRI protettivi. Sapendo come sono fatti i GRIGI con teste enormi e corpi delicati, gli esoscheletri sono di conseguenza la loro difesa, ciò che li rende più forti e difficili da abbattere forse. Il gruppo di DIECI alieni, ha mosso passo verso il poco distante palazzo governativo, sotto un cielo nuvoloso e minaccioso quanto la situazione, già evidente che fanno cordolo attorno a uno di loro che cammina al centro, mentre gli altri formano un cerchio, in mano imbracciano tutti dei fucili laser. Questo ha portato la gente a scansarsi, folle di persone che osservano per capire, spaventate, rabbiose alcune, che inveiscono contro queste creature, ma la polizia o meglio i Defenders, sono li a creare un corridoio di sicurezza verso il palazzo per evitare incidenti diplomatici in un’area tesa, ogni agente usato per contenere la folla e invitare alla calma. In Cima alle scale BLOCH, il governatore, con coloro invitati a presiedere, alcuni membri del neo governo temporaneo e coloro che hanno ottenuto tutti i Chip. In ORBITA la situazione è più calma, per ora, il Wing come da programmi e piano, è stato condotto in giornata sul lato oscuro della luna e li in agguato attende il momento. La piccola stiva di carico piena di batterie a energia collegate ai detonatori con magneti per applicarle e le NANOTECH adattate allo spazio con un regolatore di pressione e una bombola di ossigeno per le esterne. Ma l’inizio dell’incontro segna anche, a livello mondiale, che le dieci missioni per minare in contemporanea le dieci ammiraglie, devono inziare. Terra e cielo collegati con le auricolari per comunicare e in ultimo, LEO e LUXOR, nascosti sotto Liberty Island, allo Zeus in attesa."


Sono arrivati e con loro le condizioni atroci di resa totale, consegna delle menti brillanti del pianeta e schiavitù perpetua come forza lavoro per estrarre energia. Ecco l’Energia questa fonte misteriosa la definiscono GERMOGLIATA sulla terra, come un seme prezioso di cui cogliere i frutti e gli umani indegni e adatti solo come schiavi. Questo porta a comprendere che le teorie sull’esistenza dell’energia da chissà quanti secoli, siano veritiere, il loro collegamento con le razze, la nascita dei primi metaumani, rarissimi quando l’energia era ancora un Seme, divenuti poi più comuni anzi al pari degli umani, quando questa è germogliata e che ora sta mutando e evolvendo le specie, un potere enorme ancora incompreso dagli esseri umani ma che i GRIGI ricercano invadendo e schiavizzando i pianeti in cui questa fiorisce e ora è il turno della terra. Ma i terrestri non ci stanno. Coraggio, follia e in fondo nulla da perdere.

Dieci Nazioni si coordinano, Mathram lancia l’offensiva e dieci missioni partono nella notte mentre gli alieni mandano i loro dignitari e imporre le loro decisioni, dieci missioni potenzialmente suicide volano verso lo spazio e si avvicinano alle AMMIRAGLIE, piloti esperti, molto coraggio e tanta fortuna, per portare un dono. Cariche di esplosivo a energia, in enormi batterie da agganciare con magneti vicino ai rotori delle ammiraglie, per ottenere il massimo effetto. Sulla terra le varie delegazioni umane tengono impegnati gli alieni, fingono di cedere ai loro voleri, li fanno sentire superiori come la loro supponenza vuole, mentre nello spazio i piloti portano a termine il pericoloso compito e rientrano. Pacchetti consegnati e le cariche vengono fatte detonare, prima che qualche alieno potesse notare questi oggetti piazzati sulle carene delle navi. Un’esplosione che crea un anello attorno al pianeta di luce blu, mentre le navi vicine alle ammiraglie venivano spazzate via, creando un anello di rottami attorno al pianeta e decimando il potenziale bellico dei nemici. Il caos, la folla presente agli incontri va in panico, gli alieni pure e iniziano a sparare a caso, ma ormai sono stati profondamente feriti e ha inizio la guerriglia.




FEBBRAIO 2204 - Global - Liberazione assedio a città della talpa.

La squadra è partita, verso Città della talpa, sotto assedio, l’ingresso principale difeso dalle barricate con navette aliene in volo e truppe a terra, sembrano più attacchi fatti per snervare e sfibrare più che conquistate, costanti, precisi e ripetitivi, che mantengono l’allerta alle stelle e impediscono di riposare, di aver una breve tregua. Nuova missione, in una città devastata dalle zone calde e attacchi, andare a città della Talpa, liberare l’assedio e aiutare a montare le armi di difesa e migliori barricate, per renderla più sicura ed ecco che una squadra si offre, scortata da un piccolo stormo di caccia in una battaglia che vede squadroni alieni a terra, navette in aria, con quel loro modo di attaccare a scaglioni con ondate costanti solo per non far mai abbassare la guardia, quasi fosse una guerra psicologica a sfinire e arrendere. Finchè un colpo ben assestato con un missile non fa crollare una delle navette, che capitolando in cielo ne investe una seconda schiantandole, gli alieni si stancano e lo stormo nemico si schiera in netta superiorirà numerica, anche a terra le truppe si preparano, come avessero deciso che è ora di smetterla di giocare e sterminare gli umani fastidiosi.

Eppure proprio quando sembra che attaccheranno in modo massivo i Defenders Aracnidi sfondano le linee nemiche, richiamati dalle aree in assedio della città e inviati in sopporto, ma possono solo colpire le truppe a terra, ma ben altro spaventa gli alieni, qualcosa li fa desistere e ripiegare mentre su tutti i radar, terrestri e non, appare una nave in avvicinamento al pianeta. Qualcuno sta arrivando….





FEBBRAIO 2204 - Global – La Resistenza.


""Lentamente tutti i membri della RESISTENZA abbassano i cappucci, un vero e proprio folklore alieno di varie razze, il GRINDER e i GRIGI non sono gli unici, ma ce ne sono tanti e questi sono probabilmente solo alcuni. In UNDICI si mostrano, la scorta, tutti armati, alcuni con armature altri senza, mentre i mantelli scivolano a terra e diventa ovvio il loro coprirsi, avrebbero scatenato il panico mostrandosi in quel modo. Creature simili a rettili, a insetti, altri dall’aspetto di orchi, anche fisionomie quasi umane, un vero miscuglio etnico e al centro la figura più piccola ancora col suo mantello, non si mostra, rimane coperto ma lentamente avanza sembra fluttuare a parte il fruscio non produce un suono di passi, gli altri si spostano per lasciarlo passare rimanendo immobili a osservare gli umani. [LORCAR?] è HURUK a parlare verso quella figura, una voce profonda, pesante, simile a un grugnito, si rivolge all’alieno ammantato che si ferma vicino al bordo del grattacielo a osservare il panorama. Il fantomatico LORCAR alza una mano, dalle dita esili che appare dalle falde del mantello, pelle liscia, pelle GRIGIA, pelle quasi familiare, in fondo ne han visti tanti, ma magari non basta per definire che razza sia, in fondo sono tanti e diversi. [Va tutto bene.] La voce di Lorcar, calma, inspira profondamente. [Presto ne arriveranno altri.] Inizia senza rivolgersi a nessuno in particolare. [Siete stati bravi, gli avete sferrato un bel colpo, ma ne arriveranno altri, appena soppresso le ribellioni su altri pianeti arriveranno in massa, non amano essere sconfitti. E il vostro pianeta ha germogliato da poco l’energia, ne ha tanta.] Inspira nuovamente volgendosi verso Umani e Resistenza, lentamente abbassa il cappuccio e sotto, un GRIGIO, pelle liscia, corporatura esile, che li osserva in silenzio aspettando la reazione, ma la attendono pure gli altri tanto che HURUK si pianta una manona in faccia. [SEMPRE TEATRALE.] Grugnisce come non apprezzasse quei modi di mostrarsi tanto facilmente. In tutto questo BLOCH non dice molto osserva e ascolta ma l’aspetto di LORCAR innervosisce gli agenti che imbracciano le armi attendendo disposizioni, ma il vecchio solleva una mano chiedendo d’attendere.""


L'arrivo di LORCAR e della resistenza, in lotta contro i Grigi e proprio un Supremo e Grigio è a capo dei ribelli, una creatura difettosa per la sua razza, che ha sviluppato qualcosa che i grigi hanno eradicato, l'Empatia e quella gli ha permesso di ribellarsi, di fuggire e di creare la resistenza, la storia di Lorcar da il via alle trattative, la Terra si può salvare, la resistenza non è abbastanza per fermare la guerra, ma sufficiente per arginare l'arrivo di altre ammiraglie. La follia ribelle dei terrestri ha già dato un duro colpo ai Grigi privandoli di UN QUINTO delle loro truppe e navi, ma restano comunque troppi, si parla di altre 40 ammiraglie per un milione di grigi a nave, davvero troppe, ma il prezzo per la terra inizia a essere altro e con l'alleanza della Resistenza in aiuto i Grigi potrebbero non essere più tanto convinti che valga la pena conquistare questo pianeta.

Lorcar mostra i poteri, una parte dei poteri di un supremo facendo ben intuire quanto sia difficile abbatterli ma spiega anche la loro società. I Supremi che controllano i soldati con la mente, obbligandoli a ubbidire o morire, la selezione in vitro per ottenere esemplari adatti e la paura che i soldati hanno dei supremi, questo ha spinto le navi a ritirarsi, la paura di un Supremo contro i grigi che porta i soldati a ritirarsi, la salvezza per città della talpa. Tutto si spiega.

La Resistenza ha una proposta. Aiuto in cambio di aiuto.
Aiuteranno la terra, formando un anello difensivo per scoraggiare l'arrivo di altre truppe e in caso fermarle, mentre i terrestri puliscono il pianeta dagli invasori, in cambio a guerra finita dovranno entrare nell'alleanza e aiutare altri pianeti offrendo una parte delle loro forze all'alleanza. Un prezzo accettabile in guerra, la resistenza sacrifica le sue forze per averne poi di nuove, aggiungendo la conoscenza per usare i portali a energia, salti spaziali e navi adatte a viaggiare per i mondi. L'alleanza è immediata, nella notte le ammiraglie della Resistenza iniziano a comparire attorno al pianeta, con vari salti spaziali, per stazionare in orbita.

Infine si inizia a comprendere l'energia, questa forza che come un seme cresce nei mondi e infine germoglia, la storia inizia ad aver un senso...
Tutto inizia con la Mitologia umana, orchi, sirene, tritoni, creature fantastiche come i draghi... solo viaggiatori di altri mondi, che usavano portali o arrivate per caso, quando l'energia ancora era in embrione, esseri visti con occhi antichi che li hanno elevati a divini e sovrannaturali. Il cosmo stesso da le risposte, poi le creature terrestri, coi metaumani un tempo rari e poi sempre più comuni, la loro natura influenzata dall'Energia e più questa è potente più la variabilità del genoma diventa viva, particolare, si evolve.. Evoluzione l'energia è assoluta evoluzione.

Fornisce un combustibile duraturo e universale, che permette alla tecnologia un balzo evoluzionistico, ma permette anche d'essere dominata, l'energia unisce tutti i pianeti dove è presente sia come seme che germogliata. Viaggiare tra fratture è possibile ma casuale, le fratture divorano chi cade in loro, ne cancellano la memoria, trasferendolo poi in un altro mondo. Eccoli i Viaggiatori i Transponder dei mondi, come lo sono gli Indesiderati, creature di altri mondi che cadono nelle fratture per caso e vengono catapultate nel nostro quando il flusso di energia è al suo culmine, mantenendo in stasi coloro che finiscono immersi finchè il trasferimento non si attiva in autonomia, incontrollato, naturale. Ma Si può controllare ed ecco la nascita dei Jumpspace e portali, che permettono di utilizzare l’energia, simulare l’attivazione delle fratture in modo controllato, con navi o tute che schermano e proteggono durante il salto per mantenere intatta la memoria, saltando così da un pianeta all’altro.

L’Energia inizia a svelare i suoi segreti.




FEBBRAIO 2204 - Global - Fine della Guerriglia, la Rivolta.

"Notte serena di fine inverno, seppur il freddo ancora stringa con una morsa una città ferita, danneggiata, I bagliori degli incendi, delle zone sotto attacco, fuori dal centro, creano una luminescenza, un bagliore tremolante nella note. Il Centro Città, affollato, pieno ma non come si potrebbe sperare, semplicemente è la zona di concentrazione massima della popolazione di chi non ha trovato posto nel bunker o in altri ripari, di chi non ha una casa, perché ormai non c’è posto che non sia stipato di gente e molta bivacca anche per la strada, in ripari di fortuna e aiuti vari. Cordoli di gente ai tendoni dove vengono elargiti pasti, chi si stringe attorno a falò creati con bidoni, ogni sistema è buono per tenersi al caldo. Salendo verso il cielo, quell’aria triste da profughi che ha assunto il centro, cede il passo agli alti grattacieli, una selva, una giungla di alte colonne d’acciaio e cristallo scintillanti, intatte, seppur sulle loro cime, postazioni missili difendano la zona protetta del centro e decine di navette volteggino nell’aria creando uno scudo di difesa, un fronte, contro le incursioni, che a cadenza regolare, vedono navette aliene cercare di sfondare il cordolo, ma senza troppa voglia, come se lo facessero più per tenere sulle spine e stressa che attaccare realmente, portando, dopo settimane, la gente allo stremo di un’allerta costante. Il PALACE splende immobile, luminoso, un enorme grattacielo, il più alto, un albergo lussuoso stipato pure questo di gente ma li sono i danarosi, i ricchi che sono rimasti o non avevano altro luogo a goderselo con la suite reale illuminata, ma pesanti tende tirate sulle vetrate, coprono la visuale. Il Dubbio che ci siano dietro i Russi, attanaglia al punto da voler verificare, ma i rischi dovuti ai poteri del supremo impongono distanza ed ecco che sulla sima di due grattacieli a circa 500 metri in linea d’aria e con linea libera e piena visuale del PALACE, che si dividono, come appostamento. "



Così inizia la notte della rivolta, con cecchini appostati sui grattacieli a spiare una suite dove si sospetta che il Supremo si nasconda, alcuni indizi indicavano la Russa, Loranna, come alleata ma lo spettacolo mostra altra verità, un sequestro, un paio di Grigi in esoscheletro di guardia e nessuna traccia del supremo e degli altri otto della sua scorta. Una notte lunga a cercare di capire, di fermare la battaglia che incombe nelle strade finchè qualcosa non emerge dal mare, un antico nemico che ha ascoltato la supplica di aiuto. Ed è durante la notte che la LEGGENDA degli ABISSI ritorna, richiamata dalle creature messaggere del messaggio, al suo richiamo le creature rispondono e un’ora inferocita invade la città, i grigi attaccati, spazzati via, sterminati dalle creature che rispondono al “Patto delle creature” cambiando per sempre la visione del mondo, da nemici ad alleati aprono uno spiraglio per una coesistenza più pacifica. Un patto che andrà sancito, confermato, ma la guerra, la guerriglia sembra finire, la città liberata, ma la lotta è lungi dall’essere all’epilogo.


Il supremo è sfuggito e con lui molti grigi. Il nemico è sulla terra e mentre nello spazio le flotte nemiche proseguono ad attaccare altri pianeti, i terrestri si preparano a entrare nell’alleanza della Ribellione,nuclei nemici, composti dai supremi, rimangono sulla terra. Il nemico è ancora tra noi.